Festa dei Santi Martiri Alfio Filadelfo e Cirino a Trecastagni

Festa dei Santi Martiri Alfio Filadelfo e Cirino a Trecastagni
10 maggio 2018 Daniela Moscato

10 maggio – Trecastagni (CT)

La festa di Sant’Alfio a Trecastagni, in provincia di Catania, la più caratteristica e la più bella tra quelle primaverili della provincia etnea, risale a tempi immemorabili, se si pensa che, dopo il martirio dei tre fratelli, avvenuto a Lentini nel 253, quasi subito fu innalzata un’icona votiva nel luogo del loro passaggio qui, dove oggi sorge il Santuario. Tuttavia, ebbe un impulso tutto particolare dopo che, nel 1516, furono ritrovate le reliquie dei Tre Santi nel monastero dei Padri Basiliani di S. Filippo di Fragalà (Me).

Ventun salve di cannone, sparate al mattino dal Forte Mulino a Vento, danno inizio alla grande manifestazione che dura dall’ 1 al 17 maggio. Ma, prima ancora che il cannone annunzi l’inizio della festa è possibile incontrare, lungo le strade che portano al paese da ogni parte della provincia, i pellegrini che fanno il “viaggio” a S. Alfio e che accorrono alla messa delle 5.30.

 II pomeriggio del 9 maggio si svolge la consueta manifestazione pirotecnica, una “gara” di fuochi d’artificio tra i i componenti dei tre “partiti” della festa – Sant’Alfio, Tondo e Collegiata. La sera della vigilia, 9 maggio, “notte santa“, da Catania e dalle cittadine circostanti salgono fino al Santuario di Trecastagni, sulle pendici dell’Etna, molti pellegrini devoti, “i nuri” (i nudi), spesso scalzi, portano un pesante “cerovotivo sulle spalle, da offrire ai santi. Le varie edicole votive che, numerose, s’incontrano lungo le strade etnee, d’altronde, possono essere lette come “stazioni” di sosta e di riposo, ma forse più di meditazione e di preghiera, lungo il cammino dei pellegrini ai vari santuari locali. Le campane prolungano, con il suono festoso, l’eco delle salve di cannone, e annunciano l’apertura del sacro novenario di predicazione e di preghiera, che prepara, con un cammino spirituale, i devoti e i pellegrini, sempre numerosi, all’incontro annuale con i “loro” santi. La festa entra poi nel vivo mentre continuano a venire numerosi i fedeli che “gridano” le loro preghiere.

Durante la festa ha luogo la sfilata dei tipici Carretti siciliani, con esposizione dei diversi modelli di carretto, costruiti e ornati dai nostri antenati. Il carretto non è più veicolo di merci o passeggeri, ma è spesso presente nelle feste, come celebrazione di se stesso. L’ottava della festa, il 17 maggio, “chiude” i festeggiamenti, ma i Santi rimarranno svelati fino alla prima domenica di giugno.

La prima domenica di settembre si ricorda il passaggio dei SS.MM. Alfio Filadelfo e Cirino da Trecastagni.
Foto Autore Federico Coco
Per maggiori informazioni e programma:
www.santuariotrecastagni.it
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